Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).







 


 


 




 


 


 



domenica 22 ottobre 2017

Diritto alla Informazione: 2012 25 SETTEMBRE CIMITERO QUERELA CARABINIERI RA...

2012 25 SETTEMBRE CIMITERO QUERELA CARABINIERI  RANDAZZO ROSALIA LUPO GIUSEPPE PER PADRE MORTO VITTORIO 3 LOCULI   LIBERI  VENDUTI  PER


2017 5 OTTOBRE CONSIGLIO COMUNALE IL SINDACO STEFANO BOLOGNA METTE SOTTO ACCUSA CINQUE SEI FANNULLONI SCANSAFATICHE CHE NON LAVORANO CHE NON FANNO NIENTE TUTTO IL GIORNO, SCANSAFATICHE CHE NON AMANO IL PAESE NON AMANO LA FAMIGLIA NON AMANO I BAMBINI E QUINDI NON AMANO SE STESSI.
SONO SCANSAFATICHE CHE CON I LORO ESPOSTI QUERELE DENUNCE PROTESTE ACCESSO AGLI ATTI, BLOCCANO L'ATTIVITA DELLA MACCHINA BUROCRATICA AMMINISTRATIVA DEL COMUNE CREANDO LE CONDIZIONI PER FAR ARRIVARE UNA COMMISSIONE DI ACCESSO E COME GIÀ RECENTEMENTE VISSUTO DALLA NOSTRA COMUNITÀ FAR INTERVENIRE IL GOVERNO CON UN DECRETO DI SCIOGLIMENTO.
E' UNA GRANDE IMPRESA PER IL CITTADINO CHE PARTECIPA ALLE SEDUTE CONSIGLIARI DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE, CAPIRE CIÒ CHE CONSIGLIERI SINDACO ASSESSORI PRESIDENTI CONSIGLIERI....... DICONO
NON SONO RARE LE VOLTE IN CUI I CITTADINI PRESENTI ALLE SEDUTE SI CHIEDONO:
MA COSA HA DETTO IL CONSIGLIERE FORSE ERA IL SINDACO , MA NO FORSE HA PARLATO L'ASSESSORE O IL PRESIDENTE?
MA INSOMMA CHI CAZZO HA PARLATO?
ALLA FINE IL CITTADINO PRESENTE ALLA SEDUTA ARRIVA ALLA DETERMINAZIONE CHE.NON POTEVA CERTO DISTINGUERE CHI PARLAVA , PARLAVANO TUTTI ANZI URLAVANO TUTTI E CONTEMPORANEAMENTE CIÒ HA IMPEDITO DI SENTIRE E DI CAPIRE ALCUNCHÉ
NEI CONSIGLI COMUNALI DI ISOLA DELLE FEMMINE QUESTI COMPORTAMENTI SON DIVENTATI Kultura
SI È ORMAI CONSOLIDATA L'ABITUDINE DI PARLARSI ADDOSSO, NON SOLO A QUESTA "INSANA" ABITUDINE SI AGGIUNGE IL TONO DELLA VOCE CHE DEFINIRE ALTO E' POCO MEGLIO DIRE CHE SI PARLANO ADDOSSO URLANDO.
COME NELL'ANALISI DI UNA PARTITA DI CALCIO ABBIAMO PROVATO A PERCENTUALIZZARE L'ANDAMENTO DELLE SEDUTE DEL CONSIGLIO COMUNALE, METTENDO A RAFFRONTO I MOMENTI DI CAOS RISPETTO AI RARI MOMENTI DI CALMA E PACIFICA DISCUSSIONE CHE RISULTA ESSERE PER IL 60% CIRCA IN FAVORE DEL CAOS, DELLE URLA DEI SCHIAMAZZI, CAOS CHE PORTA ALLA INTERRUZIONI DELLE SEDUTE.
VI STARETE CHIEDENDO CHI LA FA DA PADRONE NELLE URLA?
NON POTEVA CHE ESSERE lui.

LA PROVA?

UDITE UDITE UDITE DAL VIVO....
n.b. IL PLAUSO DEI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE VA CERTAMENTE A TUTTI QUEI CONSIGLIERI CHE DURANTE TUTTE LE SEDUTE DI CONSIGLIO IN MANIERA TACITURNA E SILENZIOSA NON HAN PROFERITO PAROLA

2012 25 SETTEMBRE CIMITERO QUERELA CARABINIERI RANDAZZO ROSALIA LUPO GIUSEPPE PER PADRE MORTO VITTORIO 3 LOCULI LIBERI VENDUTI PER

AIELLO BEATRICE, AIELLO MARIA, ALONGI, BOLOGNA, BRUNO FRANCO, FAVALORO GIUSEPPE, Ferrante, GIAMBRUNO, LE JENE, MANNINO, MINAFRA, PACI ROCCO, Peloso, RANDAZZO, RAPPA ING ROCCO, RINO CASCIO, TRIBOTO, VENTIMIGLIA LUCIA,

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