Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).







 


 


 




 


 


 



venerdì 28 settembre 2012

Mauriziotto, comandante e dj Conflitto di interessi?


Mauriziotto, comandante e dj  Conflitto di interessi?






Giovedì 27 Settembre 2012 - 20:45 

Il titolare di uno stabilimento balneare punta il dito contro Maurizio Giglio, comandante della capitaneria di Porto di Isola delle Femmine e noto dj. "Suona nei locali che deve controllare". La replica: "Nessun conflitto di interessi".

PALERMO - Comandante di giorno e dj di notte. In console nei locali che ha il compito di controllare. Almeno così sostengono gli avvocati che puntano il dito contro Maurizio Giglio, numero uno dell'ufficio locale marittimo di Isola delle Femmine, noto al popolo della notte con il nome d'arte Mauriziotto dj. “Conflitto di interessi? Assolutamente no”, replica Giglio.
La vicenda ruota attorno alla concessione demaniale rilasciata a Rosalba Mancuso. Si tratta della titolare del lido Cafè del Mar di Isola delle Femmine che ha chiesto, tramite gli avvocati Daniela Ferrara e Roberta De Simone, l'accesso agli atti dell'assessorato regionale al Territorio e ambiente. Non ci vede chiaro e vuole conoscere i dettagli della sua pratica. Si tratta dell'ultimo passaggio di una querelle che va avanti da mesi.
Nell'aprile del 2011 la Mancuso chiede, tramite la Capitaneria di Porto di Palermo, il rinnovo della concessione per occupare 1800 metri quadrati di suolo demaniale. Il sopralluogo viene affidato all'ufficio marittimo locale di Isola. La pratica sembra veleggiare verso il buon esito tanto che, sostengono i legali, la Capitaneria invita la ditta Acquavento, titolare della concessione, “ a tenersi in contatto con l'assessorato - Servizio demanio marittimo per il rilascio di concessione”. Il 18 gennaio 2012, però, nel corso di un nuovo sopralluogo il comandante Maurizio Giglio riscontra alcune irregolarità. Nella relazione di servizio a sua firma e spedita in Procura sottolinea la pericolosità dei tubi in acciaio della piattaforma e la presenza di colature di ossido di ferro sulle rocce. E così scatta il sequestro dell'area. Comincia un tira e molla che si conclude il 17 luglio scorso con il dissequestro deciso dalla magistratura. Ad una condizione, però, i titolari hanno l'obbligo di completare le opere. Tutto risolto? Neanche per idea.
Secondo i legali, l'iter burocratico sarebbero caratterizzato da una serie di punti oscuri. Dicono ad esempio di avere appreso dell'esistenza di una nota, da loro mai ricevuta, che subordina il rinnovo della concessione alla regolarizzazione di “non meglio specificate violazioni contestate”. Da qui l'affondo “Il comandante Maurizio Giglio - scrivono - è anche il direttore artistico ed organizzatore di serate, con il nome Mauriziotto dj, presso uno stabilimento balneare situato a circa 80 metri di distanza dal Cafè del Mar". Stabilimento che, nonostante versasse in “condizioni ben peggiori di quelle in cui si trovano quelle dell'odierna istante”, non avrebbe ricevuto alcuna contestazione da parte di Giglio. Una tesi che sarebbe suffragata da alcuni scatti fotografici allegati alla richiesta di accesso agli atti. Il comandante, concludono gli avvocati Ferrara e De Simone, “si trova in una evidente situazione di conflitto di interessi tra la posizione di pubblico ufficiale ricoperta e quella di direttore artistico e uomo di spettacolo di un locale situato a poche decine di metri”. Cliccando su internet sembra fin troppo facile trovarne conferma. Parecchi articoli di stampa pubblicizzano le serata di Mauriziotto dj nello stabilimento balneare in questione. Il sembra, però, non è casuale, visto che Giglio precisa che si tratta di un grosso equivoco.
“La situazione del Cafè del Mar non l'ho creata io - spiega - ma l'assessorato al Territorio e ambiente che ha ritardato l'iter burocratico”. Quindi entra nel merito: “Una legge consente di lasciare montate le pedane anche in inverno per le cosiddette attività collaterali. Bar, pizzeria o altro. Alcune pedane le hanno organizzate, altre no. Per questo come Capitaneria abbiamo elevato una serie di verbali a diversi titolari”. Come sono andate le cose? “Si è trattato soprattutto di un problema di pubblica incolumità. Il titolare ha lasciato la pedana semi montata, con ferri che uscivano, fili scoperti, e senza luce. Poi, le mareggiate hanno provocato le colature di ossido sulla scogliera. Ho più volte suggerito di mettersi in regola. Cosa che non è avvenuta e purtroppo ho dovuto fare una notizia di reato. Il giudice ha sequestrato la pedana e ha dato un tempo per mettersi a posto. I titolari non hanno mai ottemperato. Solo all'ultimo hanno sistemato la pedana in sicurezza come io stesso ho certificato”. E le “non meglio specificate violazioni” di cui parlano gli avvocati? “Non c'è alcun accanimento contro il Cafè del Mar. L'assessore ha riscontrato che la titolare è debitrice di circa 15 mila euro fra verbali e altro”.
Resta in ballo la faccenda più spinosa che riguarda il presunto conflitto di interessi le serate nel locale concorrente del Cafè del Mar. Decine di articoli sembrano non lasciare dubbi, ma Mauriziotto dj sostiene che gli organi di stampa abbiano preso un abbaglio. “L'unico punto su cui potevano attaccarmi è che nella mia vita privata faccio il dj - precisa Giglio -. Il mio comando mi ha autorizzato, lo faccio da vent'anni”. Lo stabilimento in questione avrebbe ospitato un tour musicale (e a giudicare dall'insegna ne avrebbe sfruttato anche il nome) che raggruppa diversi artisti, fra cui Giglio. Ecco perché il suo nome sarebbe stato automaticamente inserito fra i presenti citati negli articoli di stampa: “Non ho mai suonato in quel locale e neppure negli altri che ricadono sotto la mia giurisdizione di controllo. Per altro ho anche verbalizzato i proprietari nel 2010 e sequestrato la pedana nel 2011 perché non avevano fatto le attività collaterali richieste. Per quanto io conosca tutti i proprietari, che gentilmente mi invitano, non ho favorito nessuno. Lo ripeto non c'è alcun accanimento. Non a caso visto che la pedana è ancora abusiva ho chiesto all'assessorato cosa devo fare”.
Ultima modifica: 27 Settembre ore 20:47


17 commenti

  • 27-09-2012 - 23:00:51
    Francesco de santis
    Grande Maurizio, fregatene, sei una persona perbene ed un ottimo comandante, complimenti.
    Buona serata
    Francesco de santis

  • 27-09-2012 - 23:30:41
    sforza italia ormai deluso
    Serie: l'italiano, questo sconosciuto


    ".....Cosa che non è avvenuta e purtroppo ho dovuto fare una notizia di reato."

    Caro Mauriziotto le notizie di reato non "si fanno"

    Si fanno i complimenti, si fanno i tuffi, si fanno le minchiate, ma le comunicazioni di notizia di reato non si fanno ma si trasmettono o,se preferisci, si inoltrano!

    Mi raccomando, vai un pò meno in discoteca e stai un pò più sui libri.

  • 28-09-2012 - 00:45:29
    Uno di qua
    Il conflitto c'è, eccome!
    Ma nel paese del nano queste sono bazzeccole!

  • 28-09-2012 - 04:39:15
    viverecivilmente
    @Sforza Italia....Mi raccomando, vai un pò meno in discoteca e stai un pò più sui libri


    Il Maestro Alberto Manzi-chi lo ricorda più?-,diceva "NON E' MAI TROPPO TARDI PER IMPARARE".

  • 28-09-2012 - 08:27:20
    A tia taliu
    Decoro!! Ci vuole decoro. E questa italietta ormai non ne ha più da un pezzo. Fare il dj non è reato (tranne quando dicono che vanno a suonare... ma che suonano? il pianoforte si suona, l'arpa, il violino, la chitarra.... ignoranti) ma per fare il comandante della capitaneria ci vuole decoro e le due cose non si incontrano affatto. Dopotutto il caso minetti (minuscolo di proposito) ha ormai aperto una maglia che come tutte le altre vergogne del nostro paese non finirà mai più.

  • 28-09-2012 - 08:29:48
    salvo
    Caro Maurizziotto Dj hai mai dichiarato ciò che straguadagni nei locali? ad esempio le tante stagioni trascorse anche come organizzatore al sea club di terrasini o tutti gli artisti che portavi qua e là? hai mai dichiarato questi introiti? penso prorio di no altrimenti come si spiegherebbe che vai in giro con una porsch?

  • 28-09-2012 - 09:03:16
    pinuzzu
    FINALMENTE...finalmente fooorse si scoperchia una delle tante porcate della nostra amata palermo, dove è "normale" che chi è titolare di una carica pubblica essenziale per l'iter burocratico di una attività SIA ALLO STESSO TEMPO non solo persona che lavora non come semplice dipendente ma la sua immagine è essenziale per la "florida" attività............ma caro maurizio, non è che per caso al solito tu non sei contitolare di alcuni lidi o comunque hai interessi occulti? SAREBBE GRAVE|||
    COME SI PUò RILASCIARE I NULLA OSTA PER LE ATTIVITà COMMERCIALI E POI ESSERE PARTE MOLTO INTERESSATA (e chissà che la tua carica alla Capitaneria non ti aiuti a far "viaggiare" speditamente le pratiche anche nelle altre amministrazioni?)..NON FA' NIENTE, TANTO NESSUN MAGISTRATO INTEGGERRIMO LEGGERà QUESTE COSE E TRA QUALCHE GIORNO SPARIRà DAL SITO L'ARTICOLO ED IL BLOG CONSEGUENTE... "non c'è pobbblema"! ! !

  • 28-09-2012 - 09:16:18
    claudio
    mi chiedo: ma se la signora Mancuso non ha i soldi per pagare la regione e tante altre aziende, come fà a pagare 2 avvocati per perdere tempo a denunciare il nulla ??
    inoltre credo che sia fatto apposta per spostare i pagamenti ai fornitori.. ma il prossimo passo sarà iscriversi ad ADDIO PIZZO perchè è perseguitata dalla Capitaneria...??
    non perdete tempo e lavorate con professionalità...

    buon lavoro

    p.s. spero che almeno questo messaggio lo pubblicate !!!

  • 28-09-2012 - 09:21:08
    pinuzzu
    ...ammettere che i propietari ti conoscono e gentilmente ti invitano fà tenerezza|
    Ma pensi che la gente che legge è tutta stupida? o pensi che la massa di "fumati" tuoi fan sia la maggioranza del popolo che ogni giorno fà fatica per portare a casa un dignitoso stipendio?
    certo la tua amministrazione ti ha dato l'autorizzazione ma a che cosa? ad avere interessi occulti? Non e che anche all'assessorato al Territorio non hai qualche amico "GENTILE" che fà camminare le pratiche per i vostri comuni interessi?
    SE GLI AVVOCATI DELLA MANCUSO LEGGONO QUESTI COMMENTI ALLORA SI' CHE C'E' TANTO DA INDAGARE..

  • 28-09-2012 - 09:25:23
    Pollo
    Ma fatemi capire...sono almeno 20 anni che Mauriziotto fa il dj e contemporaneamente è un pubblico ufficiale e soltanto adesso qualcuno si è svegliato....ma fino ad oggi quante centinaia di persone conoscevano tutto questo e hanno fatto finto di nulla....??? Ma perchè non andate a controllare i tanti gestori di luoghi di divertimento vari (pub, lidi e discoteche varie) e vedete chi sono i soci delle varie "associazioni culturali"...secondo me ne troverete delle belle, da politici a dipendenti GESIP o comunali (così non si offende nessuno)...e non mi venite a dire di fare nomi perchè tanto li sanno già tutti....buon divertimento

  • 28-09-2012 - 09:30:41
    Mario
    Conosco appena il personaggio e non mi va di lanciare sentenze a caso. Tuttavia mi sembra imbarazzante che un comandante conceda una licenza ad un locale e poi ci vada a lavorare la sera dopo. E se il gestore del locale si oppone? Questo si chiama conflitto d'interessi a mio avviso perchè non rende liberi di decidere. O no?

  • 28-09-2012 - 09:54:57
    claudio
    il comandante di una capitaneria non rilascia nessuna licenza... quella la rilascia la questura e la regione , nel caso di pedane o lidi... perchè sono sul demanio.
    studiate prima di scrivere schiocchezze..

  • 28-09-2012 - 10:02:29
    roberto
    Ma che interesse avrebbe il Comandante Giglio a rilasciare autorizzazioni ai titolari di locali dove poi si recherà a lavorare o di negarle ad altri, limitrofi, che potrebbero fare concorrenza agli "amici"?
    Ma dai! Siete tutti invidiosi!!!!
    E poi che ci sarebbe di strano se nelle società e associazioni culturali ci fosse qualche parente o amico del Comandante? Palermo è piccola e siamo quasi tutti parenti o amici!!!
    Non hanno incastrato il Cavaliere e pensate che una bazzecola tale possa macchiare la specchiata figura del Comandante?!?!?
    Malpensanti!

  • 28-09-2012 - 10:07:03
    pani ca frittola
    viva palermo, viva maurizziotto e viva santa rosalia!!!!

  • 28-09-2012 - 10:16:28
    ne vedremo delle belle
    anche berlusconi sostiene che non c'è nessun conflitto di interesse
    ma per favore

  • 28-09-2012 - 10:43:58
    vomitai
    @claudio: il nulla? Ah ah ah.....mah......

  • 28-09-2012 - 11:18:52
    vomitai
    a ri @claudio: la capitaneria non rilascia licenze ma esprime pareri vincolanti. Noi possiamo anche studiare la vicenda e le norme che la regolano; lei però visto che è in grado di poter disquisire, conoscendone norme e contenuti, la dica tutta senza tralasciare i particolari.



Nel luglio del 2011 l'allora Assessore All'ambiente della Regione Sicilia Giammaria Sparma attraverso un decreto aveva dettato alcune regole ben specifiche sulla utilizzazione del demanio marittimo e le condizioni per il rilascio delle concessioni demaniali:

1) distanza minima  di 100 tra uno stabilimento e l'altro 
2) massimo 100 metri di fronte al mare
3) i manufatti smontabili devono realizzarsi con materiale eco-compatibile
4) i colori stabiliti per ogni stabilimento balneare devono essere 3 di cui due di simil tonalità
5) obbligo obbligo obbligo DI SMONTARE AD OGNI FINE AD OGNI fine stagione pena la decadenza della concessione. A cura dei concessionari la pulizia per TUTTO L'ANNO dello spazio occupato
6) ogni stabilemto balneare deve essere fornito di almeno 3 tre bagni UNO per i disabili
7) tra uno stabilimento e l'altro deve essere lasciata una distanza per l'accesso al mare
PER ULTIMO NON PERCHE' MENO IMPORTANTE I COMUNI DEVONO DOTARSI DI UN piano di utilizzo del demanio marittimo.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO RAG GIUCASTRO per essere più chiaro il Consiglio Comunale che Lei presiede deve deliberare un: 
PIANO SPIAGGE 

Nessun commento:

Posta un commento